27.11.06

Basilicata Search

Grazie a Google Co-op ho realizzato Basilicata Search cioè un motore di ricerca verticale per cercare tutto ciò che riguarda la nostra regione, al momento sono stati inseriti per la maggior parte siti istituzionali e naturalmente molti siti di aziende che conosco.
Sono aperto a collaborazioni e consigli, chiunque abbia idee su come sviluppare il servizio può contattarmi.
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17.11.06

I cancelli della libertà

Il copilota Robert Brown e il suo equipaggio a Venosa
Negli USA si sa i militari sono tutti eroi e come tali vanno celebrati, ma nel leggere dell'ottantacinquenne copilota Robert Brown che ha ricevuto insieme all'equipaggio del 485° stormo, alcuni giorni fa, un onorificenza in Columbia, sono stato colpito dalla didascalia della foto che accompagnava l'articolo su Thestate.com.

Nella foto il sig. Robert Brown assieme ad alcuni commilitoni posa davanti ad un B-24 all'aereoporto militare che all'epoca della Seconda Guerra Mondiale era situato a Venosa, ma la cosa che ancor più mi ha colpito è il dettaglio appena percettibile del materiale ai piedi dei militari, ed allora mi sono tornati alla mente i racconti di mio padre che mi raccontava di questo aereoporto e delle lamiere usate per la pista di atterraggio che divennero alla fine della guerra materiale prezioso per i venosini i quali ne fecero cancelli per le loro abitazioni o cantine.

Oggi a distanza di sessant'anni questi cancelli sono ancora praticamente dappertutto nel centro storico di Venosa, una testimonianza tattile e visiva di quella guerra che liberò l'Europa da dal mostro nazifascista.

Chissà che ricordo lascerà invece Bush in Iraq, nel sua personale guerra di aiuto al terrorismo!
I Cancelli della libertà
I Cancelli della libertà
I Cancelli della libertà

7.11.06

I giorni dell'abbandono

Da sabato sera tutta la città è priva di connessione ADSL, a quanto pare i nostri provider quando si tratta di proporci i loro "economici" servizi ci fanno chiamare da signorine gentilissime e quasi ammiccanti, ma quando si tratta di avere chiarimenti su un malfunzionamento o un disservizio ci lasciano nelle mani di dipendenti lobotomizzati(detto senza offesa per il lavoratore), dopo numerose telefonate a telecom, e spiegando che il guasto riguarda tutta la città mi è stato chiesto ripetutamente di controllare il modem, o addirittura di andare su internet per verificare la velocità di connessione.

Aldilà di facili ironie nei confronti dei dipendenti mi chiedo è mai possibile che un azienda del calibro di telecom non sia in grado di fornire spiegazioni a chi paga profumatamente un servizio?

Quasi che a nascondere una magagna che è a dir poco palese facciano più bella figura che ad ammetterla.